lunedì 10 dicembre 2018


E NOI >"GRANDI" STIAMO ANCORA A DISCUTERE SE PENSIONI DA 5000 EURO E PIU''..SIA GIUSTO TAGLIARLE....
parliamo sempre piu' di pensioni e sempre meno di giovani ( almeno che non commettano cazzate in discoteca ) la vera colpa loro e' che si disinteressano alla politica tanti non possono votare e chi lo puo' fare...spesso non lo fa' perche disgustato dai "grandi ".....io ne ho ascoltato di sfuggita qualcuno,,....che parlava del loro "futuro.... SI IL TIROCINIO NON SI PUO' RINNOVARE DUE VOLTE NELLO STESSO POSTO ....DICEVANO... e si scambiavano consigli di come riuscire a farsi sfruttare per altri 6 mesi per 500 euro che tolte le spese....e' come LAVORARE GRATIS..... praticamente.......... POVERI GIOVANI !!




L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, vestito elegante
Informazioni su questo sito web
HANNO RAGIONE DI ESSERE DISGUSTATI !!

mercoledì 3 ottobre 2018

 





L’Italia è un Paese fondatore dell’Unione Europea e dell’Unione Monetaria e ci tengo a ribadirlo: l’euro è la nostra moneta ed è per noi irrinunciabile. Qualsiasi altra dichiarazione che prospetti una diversa valutazione è da considerarsi come una libera e arbitraria opinione che non ha nulla a che vedere con la politica del Governo che presiedo, perché non contemplata nel contratto posto a fondamento di questa esperienza di governo. Stiamo ultimando i dettagli di una manovra seria e coraggiosa, volta a sostenere la crescita nel segno dello sviluppo sostenibile e dell’equità sociale.
Il pacchetto di misure che stiamo mettendo a punto intende coniugare equità ed efficienza, perché all’introduzione di uno strumento fondamentale contro la povertà come il reddito di cittadinanza si accompagnano profonde riforme strutturali del mercato del lavoro, come la riforma dei centri per l’impiego, e misure fondamentali per dare impulso agli investimenti come la semplificazione del codice degli appalti, la deburocratizzazione della P.A. e la riforma del codice civile e del processo civile. Inoltre, riformiamo il sistema fiscale alleggerendo la pressione per i professionisti e per le imprese che investono ed assumono, aiutandole a progettare e a costruire il proprio futuro.
Abbiamo poi predisposto il più grande piano di investimenti della storia italiana, ampliando di 15 miliardi nei prossimi tre anni lo stanziamento di 38 miliardi già previsto per i prossimi quindici anni. Vogliamo dare al Paese infrastrutture moderne e sicure, rendendolo un laboratorio permanente di innovazione e sviluppo. Tutto il governo, compatto, è al lavoro con questo obiettivo.
Noi rispettiamo le nostre prerogative sovrane e rispettiamo altresì le Istituzioni dell’Unione Europea che abbiamo contribuito a fondare e che rimane la nostra casa comune.
Ci avviamo a dialogare con le Istituzioni europee con serenità e rispetto dei ruoli, fiduciosi di poter dimostrare, carte alla mano, la bontà del lavoro sin qui fatto.

SE POI BUTTANO I CHIODI PER STRADA.....E' NORMALE CHE SI FORA !!!

non si blocca nessuna economia....e tra iva tasse e tassette...rientrera' il 35 % nelle casse dello stato...e il resto....circolera' nell'economia reale........

sabato 28 aprile 2018

con il primo maggio alle porte non si puo' che fare una riflessione sul mondo del lavoro.....i pro' e i contro......chi lavora tanto ed e' mal pagato mal tutelato......e chi lavora poco e ha piu' diritti e privilegi del dovuto...chi viene sfruttato e chi lavora o fa' finta di lavorare .. grazie a qualche favore di qualche amico o e parente.......MI VOLEVO SOFFERMARE SULL'ART 18 ABOLITO DA UNA SINISTRA CHE DOVEVA DIFENDERLO ....DAL JOB ACT INSERITO IN UN NON CONTESTO CHE CHIUDE IL CREDITO DEI LAVORATORI...E CHE BLOCCA I CONSUMI !! IL JOB ACT POTREBBE FUNZIONARE.MA SE LO STATO SI ACCOLLEREBBE QUELLE GARANZIE CHE DOVREBBE DARE IL DATORE DI LAVORO.. COME PER ESEMPIO IL REDDITO DI CITTADINANZA....ED INFINE LE INTINERANTI.....CHE OFFRONO..DEI CONTRATTI CHE PERMETTONO AI PADRONI...DI ASSUMERE E LICENZIARE ...PRATICAMENTE ALL'INFINITO..CON UN PIZZO SULLA PAGA ORARIA.DI UN PAIO DI EURO SENZA PRATICAMENTE OFFRIRE NESSUN SERVIZIO E TUTELA AL LAVORATORE...con le intinerali addirittura si viene licenziati il giorno prima della festivita' e assunti il giorno dopo...per non retribuire la stessa.....quando questa forma contrattuale potrebbe essere offerta dai normali centri per limpiego...e i 2 euro di pizzo..dati all'operaio per il disagio del contratto "canaglia "....(sicuramente il pizzo della paga oraria verra' diviso tra' agenzia intinerante. e politica che ne' permette l'esecuzione )
L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto